Anteprima sui nuovi criteri di assegnazione dei fondi FUS per le attività teatrali

E’ stata diffusa di recente una sintesi della proposta del MIBAC  sui nuovi criteri di assegnazione dei fondi FUS per il teatro che dovrebbero entrare in vigore dal 2015. E’ consultabile un primo  documento di sintesi diffuso dal MIBAC:

Cattura

 per accedere al documento clicca qui: riforma_teatro_5 dicembre_def

Per un approfondimento si consiglia la lettura del numero di  Ateatro dedicato all’argomento:

http://www.ateatro.org/mostranotizie2.asp?num=146&ord=10#.UqrZ0yzonvk.twitter

Spettacolo: mercati in crisi? presentati due studi della Regione Emilia-Romagna

teatrovuoto

Nel corso della giornata di studi Spettacolo: mercati in crisi? svolta lo scorso 20 novembre 2013 a Bologna, l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna ha presentato   due studi realizzati di recente dall’Osservatorio regionale dello Spettacolo incentrate sulle ricadute della crisi economica sul mondo della cultura e dello spettacolo: – Produrre e frequentare lo spettacolo in tempo di crisi                         – Occupazione e mercato del lavoro nello spettacolo in Emilia-Romagna

Sono interventi con Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura Regione Emilia-Romagna, Antonio Taormina, Michele Trimarchi, Andrea Maulini, Roberta Paltrinieri, Giovanni Soresi, Francesco Baldi, Fabio Mangolini, Giacomo Manzoli.

I report delle ricerche sono disponibili nel portale E-R Cultura: http://cultura.regione.emilia-romagna.it/osservatoriospettacolo/studi-e-ricerche

Capitale della cultura Ue 2019: 6 città italiane in lotta

Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna o Siena

La giuria europea ha scelto le sei città italiane candidate al titolo. Dal 1985 una città dell’Unione europea diventa capitale della cultura per un anno: il 2019 sarà l’anno dell’Italia Sono le candidate italiane per Capitale Europea della Cultura 2019, Lo annuncia il ministero dei beni culturali e del turismo. La giuria tornerà a riunirsi nell’ultimo trimestre del 2014.

Ventotto Stati per un melting pot culturale non indifferente: lingua, letteratura, teatro, arti visive, architettura, artigianato, cinema, televisione, diversità che fanno parte del patrimonio culturale europeo. Per valorizzare quest’aspetto e contribuire al ravvicinamento dei popoli europei è stato ideato il titolo di capitale europea della cultura.

Dal 1985 ad oggi 32 città capitali della cultura
Dall’anno della sua istituzione, nel 1985, 32 città sono state elette capitali europee della cultura con l’obiettivo di valorizzare la ricchezza, la diversità culturale e i tratti comuni, migliorare la conoscenza che i cittadini hanno gli uni degli altri e favorire la presa di coscienza dell’appartenenza ad una medesima comunità europea.

Nel 2019 toccherà all’Italia
Sono Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena le sei candidate italiane per diventare  Capitale Europea della Cultura 2019. La “dream list” è stata selezionata dalla giuria europea presieduta da Steve Green. La giuria di selezione incaricata di valutare le candidature delle città italiane per l’attribuzione del titolo di Capitale europea della cultura 2019 si è riunita oggi a Roma è ha reso pubblica l’elenco ristretto. Una volta che l’Italia avrà avallato tale raccomandazione, le città preselezionate compileranno l’atto di candidatura entro l’estate prossima. La giuria si riunirà nuovamente nel terzo trimestre del 2014 e raccomanderà la città italiana da designarsi Capitale europea della cultura 2019.

Skywriting, l’ultimo libro scritto da John Lennon presentato a Milano a Bookcity

Real Love: le ultime parole di John Lennon

Milano, 23 novembre, ore 10 | Teatro Dal Verme, Via San Giovanni sul Muro 2

Skywriting è l’ultimo libro scritto da John Lennon. Il manoscritto, rubato dal suo appartamento nel 1982, fu recuperato nel 1986. Yoko Ono decise di pubblicarlo l’anno seguente, scrivendone la postfazione….Con Enzo GentileAntonio TaorminaFranco Fabbri

L’edizione italiana è a cura di Enzo Gentile ed Antonio Taormina, anche autore della prefazione.

Skywriting (1)

info su bookcity: http://www.bookcitymilano.it/

Dalla Regione Sicilia Borse di studio per la partecipazione a corsi di alta formazione post laurea

Sovvenzione Globale Sicilia Futuro: borse di studio per corsi di alta formazione post laurea

in Formazione 11 ottobre 2013

15.182.400,00 euro: questa la dotazione finanziaria della Misura 4 della Sovvenzione Globale Sicilia Futuro, importante strumento di attuazione del P.O.F.S.E. Sicilia 2007-2013 che mette a disposizione, mediante 6 differenti Misure, oltre 46 milioni di euro da investire nell’alta formazione, nell’innovazione e nella ricerca tecnico-scientifica in modo da poter sostenere, attraverso degli interventi concreti e diretti, lo sviluppo di competenze di eccellenza e promuovere, così, una maggiore competitività della Regione. Si punta, quindi, alla formazione di giovani professionisti validi, capaci di confrontarsi con il mercato del lavoro non solo nazionale, ma soprattutto internazionale nel quale è fondamentale raggiungere gli elevati standard qualitativi. Nello specifico, la Misura 4 ha l’obiettivo di sostenere i giovani neolaureati più meritevoli mediante l’erogazione di borse di studio per corsi di alta formazione post laurea offerti da Università italiane pubbliche e private, da Università straniere di comprovato prestigio internazionale riconosciute dalla comunità scientifica e da centri di ricerca attivi nel resto del territorio nazionale.La Sovvenzione Globale Sicilia Futuro rappresenta un’ottima opportunità per tutti i giovani neolaureati siciliani che desiderano investire sulla propria formazione e continuare il proprio percorso di studi. I tempi sono difficili, si sa, motivo per cui l’unica cosa da fare è quella di non scoraggiarsi e rimboccarsi le maniche per mettersi duramente a lavoro. Grazie a queste borse di studio per corsi di alta formazione post laurea, infatti, si ha realmente l’opportunità di poter acquisire nuove competenze da poter spendere anche all’estero, un elemento quest’ultimo che viene particolarmente apprezzamento da coloro che si occupano di HR ed effettuano le selezioni del personale.
A chi si rivolge

Le borse di studio per corsi di alta formazione post laurea offerte dalla Sovvenzione Globale Sicilia Futuro possono essere richieste da coloro in possesso dei seguenti requisiti:

  • residente in Sicilia da almeno un anno
  • età non superiore ai 35 anni
  • abbiamo conseguito il diploma di laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento con una votazione non inferiore a 105/110, oppure che siano in possesso di un titolo equipollente rilasciato da un’università straniera
  • abbiamo una padronanza della lingua inglese (livello PET o B1 del sistema CEFRL)
  • abbiamo una buona conoscenza informatica.

L’assegnazione dei contributi può riguardare sia coloro che già frequentano dei corsi di alta formazione post laurea, ma anche quei soggetti che sono stati ammessi o che intendono presentare la propria domanda di ammissione per corsi di cui è stato già reso noto il bando di concorso e che si concludano entro il 30 aprile 2015. È necessario specificare che l’istituzione presso cui si frequenterà il corso deve risultare censita all’interno del database del MIUR se italiana, mentre se straniera in quello del Network ENIC-NARIC.

L’importo della borsa di studio copre i costi di iscrizione al corso fino ad un importo di 50 mila euro, i costi di viaggio annuale (dal luogo di residenza all’istituto) sino ad un massimo di 500 euro se in Europa e mille euro se in uno Stato extraeuropeo, un rimborso mensile per le spese di studio e soggiorno pari a 1500 euro.

Le premesse sembrano davvero ottime. Riuscire a pianificare un percorso di studio e lavoro ben definito è oramai un miraggio, motivo per cui è fondamentale cogliere al volo queste occasioni per poter investire sul proprio futuro ed avere maggiori opportunità lavorative e di successo. Grazie alla Sovvenzione Globale Sicilia Futuro i giovani neolaureati siciliani che saranno selezionati avranno l’occasione di poter svolgere una importante esperienza di studio e formazione che, di certo, contribuirà a migliorare le loro prospettive lavorative.

Le domande di partecipazione possono essere presentate semplicemente seguendo la procedura online presente sul seguente sito internet.

“All you need is love. John Lennon artista, attore, performer” alla Galleria Civica di Modena

Si è conclusa la mostra LITERARY LENNON (www.facebook.com/literarylennon) proposta al Museo della Musica di Bologna mentre prosegue  presso la Galleria Civica di Modena la mostra parallela “ALL YOU NEED IS LOVE. John Lennon artista, attore, performer“, a cura di Enzo Gentile, Marco Pierini e Antonio Taormina.

La mostra, presentata nell’ambito del Festival della Filosofia di Modena è stata visitata nei primi tre giorni da oltre 5 mila persone; la chiusura, prevista il 20 ottobre,  è stata prorogata al prossimo 3 novembre.

info: http://www.comune.modena.it/galleria/mostre/all-you-need-is-love.-john-lennon-artista-attore-performer

nella foto uno dei pezzi esposti  a Modena, la locandina del film “Come ho vinto la guerra” del 1967, interpretato da Lennon. Collezione Franzoni/Taormina

Il decreto-legge 91/2013: Valore cultura

Il decreto-legge 91/2013: Valore cultura

Il decreto-legge 91/2013, approvato definitivamente dalla Camera il 3 ottobre 2013 (L. 112/2013), reca disposizioni per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, con particolare riferimento a Pompei e all’area archeologica di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, nonché disposizioni per il rilancio del cinema, delle attività musicali e dello spettacolo dal vivo, con particolare riferimento al tax credit per il cinema e per la musica, e alle fondazioni lirico-sinfoniche. Esso fa seguito ad alcune prime misure adottate nella XVII legislatura con i D.L. 69/2013 (L. 98/2013) e 76/2013 (L. 99/2013).

informazioni aggiornate a mercoledì, 9 ottobre 2013

il testo integrale è consultabile sul sito della Camera dei Deputati.

HAPPY BIRTHDAY, JOHN alla Ono Gallery di Bologna

HAPPY BIRTHDAY, JOHN
I curatori della mostra
LITERARY LENNON. JOHN LENNON SCRITTORE
raccontano il musicista, artista e scrittore

ONO Arte Contemporanea
Via Santa Margherita 10, Bologna                                                                                        9 ottobre  ore 18
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In occasione dell’anniversario della nascita di John Lennon (9 ottobre 1940) Artelibro Festival del Libro d’Arte in collaborazione con ONO Arte Contemporanea presenta l’incontro HAPPY BIRTHDAY, JOHN con cui salutare il successo della mostra in corso al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna (fino al 20 ottobre 2013) LITERARY LENNON. JOHN LENNON SCRITTORE, inaugurata in occasione della decima edizione di Artelibro. L’esposizione raccoglie e offre alla curiosità del pubblico di appassionati e neofiti uno degli aspetti forse meno conosciuti, ma sicuramente tra i più affascinanti di Lennon, che non tutti sanno essere anche autore di libri di successo: è infatti esposta la sua intera produzione letteraria, una collezione comprendente i testi originali e tutte le traduzioni (complessivamente in 17 lingue), che ne testimoniano l’attività editoriale sviluppata in parallelo e successivamente all’avventura beatlesiana.
La ricerca bibliografica della mostra è stata curata da Donatella Franzoni.

I curatori della mostra, Enzo Gentile e Antonio Taormina, autori anche dell’esposizione All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer presso la Galleria Civica di Modena (fino al 3 novembre), racconteranno le ragioni dell’iniziativa per allargare lo sguardo alle altre attività che investirono le energie di John Lennon lungo tutta la sua vita professionale. Saranno svelate anche tante altre notizie ‘fresche di giornata’ che rendono più che mai attuale la figura di Lennon, il suo messaggio, l’opera di artista e di testimone intergenerazionale.

Parteciperà all’incontro l’Assessore alla Cultura del Comune di Bologna Alberto Ronchi.

Literary Lennon ad Artelibro

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LITERARY LENNON
John Lennon scrittore

a cura di Enzo Gentile e Antonio Taormina
ricerca bibliografica di Donatella Franzoni 

18 settembre – 20 ottobre 2013
,  opening mercoledì 18 settembre ore 18.00 

Museo della Musica di Bologna
Strada Maggiore, 34

Il 18 settembre 2013 alle ore 18.00, in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte, inaugura al Museo della Musica di Bologna la mostra Literary Lennon. John Lennon scrittore a cura di Enzo Gentile e Antonio Taormina, con la collaborazione di Donatella Franzoni che ha curato la ricerca bibliografica.

Il 23 marzo del 1964, quando i Beatles erano all’apice del successo, usciva nelle librerie britanniche In His Own Write, il primo libro di brevi racconti e poesie di John Lennon, da lui stesso illustrato. Bastarono poche settimane alla casa editrice Jonathan Cape di Londra per rendersi conto di avere pubblicato un best seller. Scrisse il London Times Literary Supplement del 26 marzo 1964: “Merita l’attenzione di chiunque tema l’impoverimento della lingua inglese…”.

Lennon scriveva sin dai tempi della scuola e aveva già pubblicato per la rivista Mersey Beat dell’amico Bill Harry, sotto lo pseudonimo di Beatcomber, qualche breve prosa in cui giochi di parole, puns, omofonie, facevano da contrappunto all’innato gusto per il nonsense. Ma In His Own Write, era un vero e proprio libro. Sarebbe seguito nel 1965 l’inevitabile, meno fortunato epigone, A Spaniard in the Works, che riprende tecniche e ispirazioni di In His Own Write, accentuando il piacere per la parodia (tra le altre quelle di Sherlock Holmes e Biancaneve e i Sette Nani).

Il contratto per un terzo previsto volume non venne mai rispettato; Lennon continuò comunque a coltivare, in particolare nella seconda metà degli anni ’70, senza più velleità editoriali, la sua vena letteraria, come dimostrano le opere postume, a tratti illuminanti.

Le citazioni rispettose di Lewis Carroll e di Edward Lear, i richiami (dapprima negati dall’autore) agli altri autori che lo avevano influenzato, le divertite scorrerie nella morfologia e nella sintassi, sarebbero poi confluite in parte sul vinile; James Joyce, mediato dal Lennon poeta, avrebbe fatto capolino nei versi del gruppo pop più osannato.

Il terzo libro (non più atteso) sarebbe uscito nel 1986, a sei anni dalla morte, con il titolo Skywriting by Word of Mouth e il lungo sottotitolo And Other Writings, Including The Ballad of John and Yoko: un libro di racconti, pagine di viaggio, riflessioni, anch’esso pieno di suggestioni, arricchito con alcuni divertenti disegni, scritto in massima parte negli ultimi anni di vita, contiene anche brani risalenti a molto tempo prima della sua scomparsa. Il testo rappresenta per certi versi (nella sua prima parte) l’unica vera autobiografia dell’autore.

Ancora più tardi, usciranno due nuovi libri postumi: Ai. Japan Through John Lennon’s Eyes del 1990, legato al suo rapporto con Giappone e Real Love: the Drawings for Sean del 1999; i due libri rappresentano in primo luogo un omaggio di Yoko e si basano (specialmente il secondo), sul lavoro di John come disegnatore.

L’esperienza letteraria di Lennon fu in realtà determinante per il suo lavoro di musicista e dunque anche per i Beatles. Lo stesso titolo A Hard Day’s Night compare per la prima volta, prima che su vinile, in un racconto di In His Own Write.

I libri di Lennon, il primo in particolare, sono stati tradotti in molte lingue, tra le altre, russo, giapponese, turco, danese, svedese, finlandese, ungherese, spagnolo e ovviamente francese, tedesco e italiano. Literary Lennon ne propone le diverse edizioni originali in inglese e nelle altre versioni; oltre cento volumi in 17 lingue che disegnano un percorso cronologico e tematico. In His Own Write e A Spaniard in the Works sono usciti per la prima volta in Italia – in un’unica pubblicazione – nel 1990 per la casa editrice Arcana, a cura di Donatella Franzoni e Antonio Taormina che ne hanno anche curato l’adattamento.

La mostra è articolata in sette sezioni. Le prime due sono dedicate agli esordi come autore e al primo grande successo editoriale In His Own Write; la seconda e la terza ospitano A Spaniard in the Works e le successive pubblicazioni che riunivano i primi due libri. Gli spazi successivi sono dedicati alle produzioni postume, Skywriting by Word of Mouth e i due volumi che vedono Lennon impegnato come illustratore.

L’ultima sezione è infine dedicata ai testi del Lennon autore di teatro, John Lennon In His Own Write e Oh! Calcutta!, nei quali figura come coautore, e alle collaborazioni con Yoko Ono.

La mostra presenta ulteriori elementi di interesse laddove rappresenta una testimonianza dell’iconografia legata al personaggio e al contempo consente una comparazione tra scelte editoriali, sul piano estetico, che rispecchiano la percezione di Lennon nei diversi paesi in cui i libri sono stati pubblicati.

Nell’ambito della mostra saranno anche presentati video degli anni 60 in cui Lennon legge i suoi testi. Il 20 settembre alle ore 18 presso la Sala del Quadrante di Palazzo Re Enzo verrà presentato il progetto della mostra, mentre nella stessa sede il 21 settembre alle ore 17 sarà realizzato un incontro sul tema Uno, nessuno, centomila. Le anime di John Lennon, cui parteciperanno Enzo Gentile, Michelangelo Iossa e Antonio Taormina.

L’idea di realizzare, cinquant’anni dopo l’uscita del suo primo libro, un progetto dedicato al Lennon scrittore, non vuole essere una retorica rievocazione o un semplice omaggio, ma l’occasione per riproporne uno degli aspetti forse meno conosciuti, ma sicuramente tra i più affascinanti. 

orari: martedì-venerdì ore 9.30-16.00, sabato e domenica ore 10.00-18.30 

 3-in-his-own-writeSpaniard prima ed

Mostra promossa da Artelibro e dal Museo della Musica di Bolognahttp://www.artelibro.it/blog/2013/06/18/artelibro-2013-literary-lennon/