save the date: 29 aprile 2017, Salerno, presentazione del libro “La formazione al management culturale”

sabato 29 aprile ore 11:00

Museo Archeologico Provinciale di Salerno

Via San Benedetto 28, 84122 Salerno

 

Dibattito in occasione della presentazione del volume

La formazione al management culturale. Scenari, pratiche, nuove sfide

a cura di Antonio Taormina, edizioni FrancoAngeli

Interverranno con il curatore:
Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo dei Beni Culturali di Ravello
Lucio Argano, Università Cattolica di Milano; Senior Partner PTS Consulting
Antonio Bottiglieri, Presidente di SCABEC
Francesco Sirano, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano

Coordina Giuseppe Ariano, Presidente Fonderie Culturali


Il volume si avvale dei contributi di: Lucio Argano, Fabrizio Maria Arosio, Franco Bianchini, Alessandro Bollo, Sara Bonesso, Giada Calvano, GiannaLia Cogliandro Beyens, Alessandro Colombo, Fabio Donato, Mimma Gallina, Alessandra Gariboldi, Fabrizio Gerli, Fabrizio Montanari, Pierluigi Richini, Monica Sardelli, Annachiara Scapolan, Annick Schramme, Antonia Silvaggi, Michele Trimarchi, Bruno Zambardino.

La definizione di manager culturale è entrata ormai stabilmente nel lessico della gestione e delle politiche della cultura. Sta ad indicare un professionista in possesso di competenze chiave – in continuo divenire – che attengono più aree disciplinari; una figura le cui funzioni, di fatto non riconducibili a protocolli condivisi, comprendono più ambiti d’azione. Questo libro tratta della sua formazione e dei relativi paradigmi, contenuti, modalità. Da qui l’adozione di molteplici punti di vista, la giustapposizione di analisi di impianto accademico, interventi critici, esiti di ricerche empiriche. Ci si pone, tra gli altri, l’obiettivo di rappresentare lo stato dell’arte, nel nostro paese, di quest’area della formazione fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione dei settori della cultura e della creatività. Finalità del libro è altresì proporre elementi di riflessione per le istituzioni culturali, le università e gli altri enti che progettano e realizzano percorsi formativi, per i docenti e soprattutto per i futuri manager della cultura.

save the date: 28 marzo 2017, Roma, presentazione del libro “La formazione al management culturale”

Roma, 28 marzo 2018 ore 16,  presso AGIS Via di Villa Patrizi,10

Note: La definizione di manager culturale è entrata ormai stabilmente nel lessico della gestione e delle politiche della cultura. Sta ad indicare un professionista in possesso di competenze chiave – in continuo divenire – che attengono più aree disciplinari; una figura le cui funzioni, di fatto non riconducibili a protocolli condivisi, comprendono più ambiti d’azione. Questo libro tratta della sua formazione e dei relativi paradigmi, contenuti, modalità. Dei rapporti, non sempre ottimali, che intercorrono tra l’offerta formativa in tale area e il mondo del lavoro; delle prossime sfide che le imprese culturali e creative dovranno sostenere.
Affrontare il tema della formazione al management della cultura è ora più che mai un compito difficile, per le connessioni tra politiche della cultura, economiche e del lavoro; per la stretta relazione, in ambito culturale, tra sistemi di governance e modelli manageriali.
Da qui il coinvolgimento di autori che provengono da realtà ed esperienze diverse, l’adozione di molteplici punti di vista, la giustapposizione di analisi di impianto accademico, interventi critici, esiti di ricerche empiriche.
Fermo restando il quadro di riferimento a livello europeo, ci si pone tra gli altri, l’obiettivo di rappresentare lo stato dell’arte, nel nostro paese, di quest’area della formazione fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione dei settori della cultura e della creatività.
Finalità di questo libro è altresì proporre elementi di riflessione per le istituzioni culturali, le università e gli altri enti che progettano e realizzano percorsi formativi, per i docenti e soprattutto per i futuri manager della cultura.

Edito da FrancoAngeli, il volume si avvale dei contributi di: Lucio Argano, Fabrizio Maria Arosio, Franco Bianchini, Alessandro Bollo, Sara Bonesso, Giada Calvano, GiannaLia Cogliandro Beyens, Alessandro Colombo, Fabio Donato, Mimma Gallina, Alessandra Gariboldi, Fabrizio Gerli, Fabrizio Montanari, Pierluigi Richini, Monica Sardelli, Annachiara Scapolan, Annick Schramme, Antonia Silvaggi, Michele Trimarchi, Bruno Zambardino.

save the date: 16 marzo 2017 presentazione del libro “La formazione al management culturale”

Immagine

Note: La definizione di manager culturale è entrata ormai stabilmente nel lessico della gestione e delle politiche della cultura. Sta ad indicare un professionista in possesso di competenze chiave – in continuo divenire – che attengono più aree disciplinari; una figura le cui funzioni, di fatto non riconducibili a protocolli condivisi, comprendono più ambiti d’azione. Questo libro tratta della sua formazione e dei relativi paradigmi, contenuti, modalità. Dei rapporti, non sempre ottimali, che intercorrono tra l’offerta formativa in tale area e il mondo del lavoro; delle prossime sfide che le imprese culturali e creative dovranno sostenere.
Affrontare il tema della formazione al management della cultura è ora più che mai un compito difficile, per le connessioni tra politiche della cultura, economiche e del lavoro; per la stretta relazione, in ambito culturale, tra sistemi di governance e modelli manageriali.
Da qui il coinvolgimento di autori che provengono da realtà ed esperienze diverse, l’adozione di molteplici punti di vista, la giustapposizione di analisi di impianto accademico, interventi critici, esiti di ricerche empiriche.
Fermo restando il quadro di riferimento a livello europeo, ci si pone tra gli altri, l’obiettivo di rappresentare lo stato dell’arte, nel nostro paese, di quest’area della formazione fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione dei settori della cultura e della creatività.
Finalità di questo libro è altresì proporre elementi di riflessione per le istituzioni culturali, le università e gli altri enti che progettano e realizzano percorsi formativi, per i docenti e soprattutto per i futuri manager della cultura.

il 4 marzo a Milano tornano le Buone Pratiche

Comunicato stampa

Nel quadro del progetto Passioni e saperi | Buone pratiche, incontri e strumenti per lo spettacolo (2016/2017), l’Associazione Culturale Ateatro organizza una giornata di riflessione su Nuovi spazi, nuove creatività, nuove professioni, nuovi pubblici. L’incontro, gratuito e aperto a tutti, si terrà sabato 4 marzo 2017, dalle 9.30 alle 18.30, presso la Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”, via Salasco 4, Milano.
L’iniziativa, curata dalla Associazione Culturale Ateatro in collaborazione con Associazione Etre, cheFare e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, rientra nel percorso delle Buone Pratiche del Teatro a cura di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino, che dal 2004 valorizzano iniziative innovative, riproducibili, sostenibili del settore a livello nazionale.
L’obiettivo della giornata è guardare ai luoghi, alla produzione e al pubblico della cultura in una nuova prospettiva. In questi anni stiamo assistendo a una disseminazione di spazi multifunzionali: programmano attività culturali come spettacoli, concerti, mostre, ma ospitano anche co-working e attività produttive e commerciali, offrono ristorazione e ospitalità, formazione e convegni. Coesistono, in varie e creative combinazioni, cibo, letteratura, musica, politica, terzo settore, nuova imprenditorialità, divertimento.
Durante la giornata del 4 marzo, grazie agli interventi di politici e amministratori, organizzatori e studiosi, si analizzeranno alcuni casi a livello nazionale, con qualche confronto internazionale, per individuare tendenze e modalità operative che aiutino a capire queste esperienze e la loro portata innovativa al livello sia del processo (la sostenibilità, in rapporto anche a target e pubblico), sia del prodotto (in che misura la coabitazione di discipline, linguaggi e tecniche favorisce la nascita di nuovi linguaggi e contenuti), sia degli spazi (caratteristiche architettoniche e funzionali, urbanistica, rapporto centro-periferia), sia della concezione e delle modalità del rapporto fra pubblico, privato, comunità.
Ingresso libero con aperitivo alle 18.30
Per prenotazioni: segreteria@ateatro.org
Info su www.ateatro.it.

 

09.30-09.45 | REGISTRAZIONE OSPITI
09.45-10.00 | SALUTO INIZIALE
Giampiero Solari, Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”
Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino, ateatro.it

10.00-11.00 | MODELLI E SOSTENIBILITÀ
Massimiliano Tarantino, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Bertram Niessen, CheFare
Andrea Rebaglio, Fondazione Cariplo
Davide D’Antonio, Etre
Carlo Testini, ARCI
Ilaria Giuliani, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, CheFare

11.00-11.40 | NUOVI SPAZI, NUOVI LINGUAGGI
Alessandro Pontremoli, Università di Torino
Paolo Dalla Sega, Alta Scuola Media Comunicazione Spettacolo Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Domenico Dinoia, FICE
Nicola Ciancio, Non Riservato | Ex-Voto
Alessandro Mazzone | Electropark

11.40-12.10 | LE POLITICHE DEGLI SPAZI
Bruna Gambarelli, Assessore Cultura e progetto nuove centralità culturali nelle periferie, Comune di Bologna
Laura Castelletti, Vicesindaco, Comune di Brescia
Fabio Pascapè, Comune di Napoli

12.10-13.10 | CASI E TERRITORI (1)
Pietro Floridia, Cantieri Meticci, Bologna
Andrea Mochi Sismondi, Ateliersi, Bologna
Nicola Capone e Andrea De Goyzueta, Ex Asilo Filangieri, Napoli
Renato Quaglia, FOQUS-Fondazione Quartieri Spagnoli, Napoli
Davide Bazzini, Associazione IUR Innovazione Urbana Rigenerazione, Torino

13.10-13.30 | LA GUIDA GASTRONOMICA DI PERFIDA DE PERFIDIS A MILANCORTEMPORANEA

13.30-14.30 | PRANZO

14.30-15.30 CASI E TERRITORI (2)
Stefania Minciullo, ateatro.it, Lazio
Giovanna Crisafulli, ateatro.it, Puglia
Luca Mazzone, ateatro.it, Sicilia | Teatro Libero di Palermo
Umberto Angelini, Uovo | Teatro Grande, Brescia | Crt-La Triennale, Milano
Dalia Macii, Impact Hub, Trento
Felicita Platania e Sergio Zinna, Zo, Catania
Massimo Mazzone, MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove, Roma

15.30-16.00 | CONFRONTI INTERNAZIONALI
Cristina Carlini, ateatro.it
Fanny Boucquerel, Med Culture
Ada Arduini, Trans Europe Halles | Interzona, Verona
Paolo Aniello, Mare Culturale Urbano, Milano

16.00-17.00 | IL RAPPORTO CON LA CITTÀ
Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura, Comune di Milano
Francesca Serrazanetti, Politecnico di Milano | Stratagemmi
Roberta Ferraresi, ateatro.it | DAMS Bologna
Antonio Dini, giornalista, esperto di nuove tecnologie

THIS COULD BE THE PLACE. ALLA SCOPERTA DEI NUOVI SPAZI CULTURALI DI MILANO
Alfonso Napoli e Caterina Orsenigo, Piedipagina

17.00-17.30 | PROSPETTIVA LAVORO
Giulio Stumpo, ateatro.it | Smart.It
Emanuela Bizi, FLS CGIL
Antonio Taormina, Università di Bologna

17.30-18.00 | PUBBLICI ORIZZONTALI E VERTICALI
Marco Gambaro, Università degli Studi, Milano
Davide Lorenzo Palla, Tournée da Bar, Milano
Carla Peirolero, Suq, Genova
Alessandro Bollo, Fitzcarraldo

APERITIVO ATEATRO

È nelle librerie “La formazione al management culturale”, a cura di Antonio Taormina, edizioni Franco Angeli.

È nelle librerie e in vendita online, anche nel formato e-book La formazione al management culturale. Scenari, pratiche nuove sfideedizioni FrancoAngeli, collana “Pubblico, professioni e luoghi della cultura” a cura di Antonio Taormina (info FrancoAngeli).

formazione_management_culturale_copertina

Note: La definizione di manager culturale è entrata ormai stabilmente nel lessico della gestione e delle politiche della cultura. Sta ad indicare un professionista in possesso di competenze chiave – in continuo divenire – che attengono più aree disciplinari; una figura le cui funzioni, di fatto non riconducibili a protocolli condivisi, comprendono più ambiti d’azione. Questo libro tratta della sua formazione e dei relativi paradigmi, contenuti, modalità. Dei rapporti, non sempre ottimali, che intercorrono tra l’offerta formativa in tale area e il mondo del lavoro; delle prossime sfide che le imprese culturali e creative dovranno sostenere.
Affrontare il tema della formazione al management della cultura è ora più che mai un compito difficile, per le connessioni tra politiche della cultura, economiche e del lavoro; per la stretta relazione, in ambito culturale, tra sistemi di governance e modelli manageriali.
Da qui il coinvolgimento di autori che provengono da realtà ed esperienze diverse, l’adozione di molteplici punti di vista, la giustapposizione di analisi di impianto accademico, interventi critici, esiti di ricerche empiriche.
Fermo restando il quadro di riferimento a livello europeo, ci si pone tra gli altri, l’obiettivo di rappresentare lo stato dell’arte, nel nostro paese, di quest’area della formazione fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione dei settori della cultura e della creatività.
Finalità di questo libro è altresì proporre elementi di riflessione per le istituzioni culturali, le università e gli altri enti che progettano e realizzano percorsi formativi, per i docenti e soprattutto per i futuri manager della cultura.

Il volume si avvale dei contributi di: Lucio Argano, Fabrizio Maria Arosio, Franco Bianchini, Alessandro Bollo, Sara Bonesso, Giada Calvano, GiannaLia Cogliandro Beyens, Alessandro Colombo, Fabio Donato, Mimma Gallina, Alessandra Gariboldi, Fabrizio Gerli, Fabrizio Montanari, Pierluigi Richini, Monica Sardelli, Annachiara Scapolan, Annick Schramme, Antonia Silvaggi, Michele Trimarchi, Bruno Zambardino.

save the date: 13 gennaio presentazione di “Io sono Cultura 2016” al Teatro Comunale di Bologna

symbola

 

BOLOGNA, VENERDÌ 13 GENNAIO 2017 ORE 10.30

PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO 2016

IO SONO CULTURA

L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi

TEATRO COMUNALE PIAZZA VERDI

 

La cultura è uno dei motori trainanti dell’economia italiana, una delle leve della ripresa. Lo conferma il rapporto Io sono  Cultura 2016 [http://bit.ly/IoSonoCultura2016], elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e di Sida Group: il sistema produttivo culturale e creativo – fatto da imprese, PA e non profit – genera 89,7 miliardi di euro e ‘attiva’ altri settori dell’economia, come il turismo, arrivando a muovere nell’insieme 249,8 miliardi. Il 17% del valore aggiunto nazionale.

Del sistema produttivo culturale e creativo, del suo ruolo nell’economia nazionale e per il futuro del Paese, e del rapporto Io sono  Cultura 2016 si parlerà in una delle capitali culturali Italiane, Bologna, il 13 gennaio. L’appuntamento, ospitato dal Teatro Comunale (Piazza Verdi), è previsto alle 10.30: dopo i saluti portati da Franco Pasquali, Presidente del Forum di Symbola, e da Nicola Sani, Sovrintendente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, il direttore di Symbola, Domenico Sturabotti, presenterà la ricerca. Seguirà una tavola rotonda coordinata dal giornalista Luca Corsolini cui parteciperanno Massimo Mezzetti Assessore alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità Regione Emilia-Romagna, Claudio Balestri Presidente Gruppo OIKOS, Mario Cucinella Architetto, Mauro Felicori Direttore Reggia di Caserta, Vilma Mazzocco Manager Sida Group, Antonio Taormina Università di Bologna, Michele Trimarchi Vice Presidente Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Andrea Vidotto Chief of Cultural Market – Italy Best Union Company. Concluderà il Segretario Generale di Fondazione Symbola Fabio Renzi.

Fondazione Symbola Te.  06.45430941 info@symbola.net