Sul Giornale delle Fondazioni, la Riforma del FUS, con un’intervista ad Antonio Taormina

E uscito sul numero del 19 ottobre 2015 del Giornale delle Fondazioni, un articolo  sulla Riforma del FUS – Fondo unito dello Spettacolo. Contiene un’intervista ad Antonio Taormina

giorfondaz

NUOVI SCENARI PER IL «SISTEMA SPETTACOLO ITALIANO»: SOGNO O REALTÀ?

fondazioni_taormina

per leggere l’articolo: Giornale delle fondazioni intervista taormina

La Cineteca di Bologna presenta “La vita è facile, ad occhi chiusi”

LA LIBERTÀ DI JOHN LENNON NELLA SPAGNA FRANCHISTA

Alla Sala Cervi della Cineteca, il film “La vita è facile ad occhi chiusi”storia di un professore che insegna l’inglese con le canzoni dei Beatles e decide di conoscere John Lennon

Venerdì 9 ottobre, sempre in Sala Cervi, incontro con Antonio Taormina, studioso di  John Lennon e il critico musicale Gianni Gherardi

 12074500_946876732017360_4768654672309272445_n

Insegnare l’inglese nella Spagna franchista. E farlo con le canzoni dei Beatles. Fino a quando il prof non scopre che John Lennon in persona arriverà in Spagna, sul set di Richard Lester per il suo Come ho vinto la guerra. Inizia così l’avventura del professore e dei suoi due compagni di viaggio, due giovani in fuga.

Cita un verso proprio di John Lennon il film di David Trueba, La vita è facile ad occhi chiusi (“Living is easy with eyes closed”, cantavano i Beatles in Strawberry Fields Forever), in prima visione alla Sala Cervi della Cineteca di Bologna (in via Riva di Reno, 72).

E, per l’occasione, la Cineteca propone un incontro nella serata di venerdì 9 ottobre: al termine della proiezione delle ore 20.30 e prima di quella delle ore 22.30, ci sarà uno dei massimi esperti di John Lennon: Antonio Taormina. A coordinare l’incontro, il critico musicale Gianni Gherardi.

Venerdì 9 ottobre, Sala Cervi della Cineteca di Bologna (via Riva di Reno, 72)

LA VITA È FACILE CON GLI OCCHI CHIUSI (Vivir es fácil con los ojos cerrados, Spagna/2013) di David Trueba (105’)

Il titolo cita un verso di Strawberry Fields Forever (“Living is easy with eyes closed”), brano che John Lennon iniziò a comporre nel 1966, mentre si trovava in Almería, sul set di Come ho vinto la guerra di Richard Lester. Il film, tratto da una storia vera, è ambientato nella Spagna di quell’anno. Protagonista un professore che insegna l’inglese attraverso le canzoni dei Beatles e che, scoperta la presenza di Lennon, si mette in viaggio per andare a incontrarlo. Suoi compagni di strada saranno due giovani in fuga. Nella Spagna franchista “l’arrivo di John Lennon sottolinea lo stato d’animo di una parte della popolazione giovanile: è un simbolo di libertà, di nuova morale, di progresso” (David Trueba). Il film ha ottenuto sei premi Goya (il maggiore riconoscimento spagnolo) nel 2014, tra cui miglior film, regia e colonna sonora, firmata da Pat Metheny. Il film esce a 75 anni dalla nascita di Lennon, avvenuta il 9 ottobre 1940.

Online i finanziamenti FUS 2015 a imprese di produzione teatrale, organismi di programmazione, promozione, tournée all’estero

TRIENNIO 2015/2017: ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI FUS 2015

E’  disponibile alla consultazione  l’atto di assegnazione dei contributi FUS  per il 2015

alle Imprese di produzione teatrale (articolo 14) Organismi di programmazione (articolo 17) Promozione (articolo 43) e Tournee all’estero (articolo 44)

 Decreto Direttoriale 22 luglio 2015 (FUS Teatro) 

Online i contributi FUS ai Centri di produzione teatrale

TRIENNIO 2015/2017: ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI FUS 2015 IN FAVORE di CENTRI DI PRODUZIONE TEATRALE

E’ disponibile alla consultazione l’atto di assegnazione dei contributi FUS assegnati per il 2015 in favore di fondazioni e accademie e in favore dell’àmbito  Attività Teatrali, settore Centri di Produzione Teatrale (articolo 15  del D.M. 1 luglio 2014).
Il Decreto è in corso di registrazione presso l’Ufficio Centrale di Bilancio.
Leggi Decreto Direttoriale 03 luglio 2015 (FUS Teatro) 

Pubblicate le assegnazioni dei contributi FUS alla danza per il 2015

UnaNotteAlMuseo-Locandina2013

E’ disponibile alla consultazione l’atto di assegnazione dei contributi FUS assegnati per il 2015 in favore delle Attività di Danza di cui al capo IV del DM 1 luglio 2014.

Si può leggere il Decreto del Direttore Generale 24 giugno 2015 (FUS Danza) di assegnazione dei contributi per l’anno 2015 alle Attività di Danza.
Si possono leggere le Tabelle punteggi allegate al Decreto Direttoriale 24 giugno 2015(FUS Danza) , tabelle che costituiscono parte integrante dell’atto di concessione.

Presentato “Io sono Cultura” 2015, rapporto annuale di Symbola e Unioncamere

Symbola
Le imprese delle filiere culturali e creative producono 78,6 miliardi di valore aggiunto e ‘attivano’ altri settori dell’economia arrivando a muovere complessivamente il 15,6% del valore aggiunto nazionale, equivalente a 227 miliardi di euro. Tanto  vale nel 2014 il sistema produttivo culturale e creativo, un dato comprensivo del valore prodotto dalle filiere culturali e creative, ma anche da quella parte dell’economia nazionale che viene attivata dalla cultura, a cominciare dal turismo. È quanto emerge dal Rapporto 2015 “Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi” elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e di FriulAdria, presentato oggi a Roma alla presenza del ministro Franceschini dal Segretario Generale di Unioncamere Gagliardi, dal Presidente di Symbola Realacci e dal presidente di Unioncamere Dardanello.  L’unico studio in Italia che annualmente quantifica il peso della cultura e della creatività nell’economia nazionale. Con risultati eloquenti: le filiere culturali e creative si confermano un pilastro del made in Italy, un sostegno importante alla nostra competitività o, per dirla in gergo calcistico, l’uomo in più messo in campo dalla squadra Italia per competere e vincere. Tanto che nel periodo 2012/2014, quindi in piena crisi, le imprese che hanno investito in creatività hanno visto crescere il proprio fatturato del 3,2%, mentre tra le non investitrici il fatturato è sceso dello 0,9%. E sempre le imprese che hanno investito in creatività  sono state premiate con incremento dell’export  del 4,3%, al contrario chi non ha puntato su questo asset ha visto le proprie esportazioni crescere di un ben più magro 0,6%.
Entrando nel dettaglio dello studio – una sorta di annuario, per numeri e storie, realizzato anche grazie al contributo di circa 40 personalità di punta nei diversi settori, alla partnership di Fondazione Fitzcarraldo e Si.Camera e con il patrocinio dei ministeri dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dello Sviluppo Economico – emerge che dalle 443.208 imprese del sistema produttivo culturale, che rappresentano il 7,3% delle imprese nazionali, arriva il 5,4% della ricchezza prodotta in Italia: 78,6 miliardi di euro. Che arrivano ad 84 circa, equivalenti al 5,8% dell’economia nazionale, se includiamo anche istituzioni pubbliche e realtà del non profit attive nel settore della cultura. Ma la forza della cultura va ben oltre, grazie ad un effetto moltiplicatore pari a 1, 7 sul resto dell’economia: così per ogni euro prodotto dalla cultura, se ne attivano 1,7 in altri settori. Gli 84 miliardi, quindi, ne ‘stimolano’ altri 143. Cifre che complessivamente arrivano, come anticipato, alla soglia di 227 miliardi di euro.  Una ricchezza che ha effetti positivi anche sul fronte occupazione: le sole imprese del sistema produttivo culturale – ovvero industrie culturali, industrie creative, patrimonio storico artistico e architettonico, performing arts e arti visive – danno lavoro a 1,4 milioni di persone, il 5,9% del totale degli occupati in Italia. Che diventano oltre 1,5 milioni, il 6,3% del totale, se includiamo anche le realtà del pubblico e del non profit.
“L’Italia è forte se fa l’Italia, se scommette su ciò che la rende unica e desiderata nel mondo: cultura, qualità, conoscenza, innovazione, territorio e coesione sociale, commenta il presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci …
Si allegano il Comunicato Stampa e la Presentazione

Pubblicate le assegnazioni dei contributi FUS per il 2015 ai Teatri Nazionali e ai TRIC

UnaNotteAlMuseo-Locandina2013

E’ stato pubblicato sul sito del MIBACT l’atto di assegnazione dei contributi FUS per il 2015 in favore di fondazioni e accademie e in favore dell’àmbito Attività Teatrali, settori “Teatri Nazionali” e “Teatri di rilevante interesse culturale” (47 e 48 comma 1 e articoli 10, 11 del D.M. 1 luglio 2014). Per scaricarlo FUS 2015 Assegnazioni

La Cultura dei prossimi anni. Una discussione intorno al libro “I pubblici della cultura”. Al Teatro Comunale di Bologna il 9 giugno 2015 alle 18

angeli                                                               Logo_ComunaleBologna_s-1 (1)                Evento

L’accesso e la partecipazione culturale sono diventati finalmente centrali nelle agende e nelle strategie di molte istituzioni pubbliche e private in Italia e in Europa. Nel volume          I pubblici della cultura. Audience development, audience engagement (Franco Angeli, 2015) esperti in differenti discipline propongono analisi, metodologie e strumenti di lavoro, esperienze e best practices per favorire l’elaborazione di progetti e iniziative volte ad ampliare e a qualificare la partecipazione dei cittadini alla vita culturale.

Intervengono:
Antonella Agnoli, Library Consultant, Membro del CdA dell’Istituzione Biblioteche di Bologna
Francesco De Biase, Dirigente del Servizio Arti Contemporanee, Comune di Torino
Aldo Garbarini, Direttore Divisione Cultura, Educazione e Gioventù della Citta di Torino
Fulvio Macciardi, Direttore Generale Teatro Comunale di Bologna
Massimo Mezzetti, Assessore alla Culutra della Regione Emilia Romagna
Roberta Paltrinieri, Sociologa della Cultura
Antonio Taormina, Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia-Romagna
Michele Trimarchi, Economista della Cultura

Moderatore:
Elena Di Gioia, Curatrice di Progetti Teatrali.

Ingresso libero

Logo RERassessorato2                                 logo-comune-bologna